Chi siamo
L’Associazione La Rete Magica onlus, costituitasi nel giugno 2008, è la prima esperienza di Associazione di volontariato cittadina dedicata ai familiari di malati di Alzheimer, di Parkinson o di altre forme di patologie cerebrali degenerative. L’Associazione si pone l’obiettivo di dare sostegno a coloro che vivono ogni giorno a contatto con questo dramma sociale degli ultimi decenni.
A dar vita all’Associazione sono stati proprio i familiari degli ammalati che per alcuni anni si sono periodicamente incontrati come gruppo di auto-aiuto - utile strumento per affrontare le difficoltà di gestione che le patologie dementigene comportano-. Da questi incontri è emersa, con sempre maggior chiarezza, l’esigenza di fare tesoro dell’esperienza acquisita per renderla disponibile alla collettività, costituendo un’associazione che possa diventare portavoce dei bisogni e dei diritti delle famiglie e degli ammalati. Senza fini di lucro e con l’azione diretta dei soci volontari, l’associazione opera nei settori della formazione e informazione a tutela dei diritti civili.
Nel nostro territorio solo il 23% delle persone anziane affette da tali patologie viene assistito in strutture residenziali protette, mentre il restante 77% è accudito dai familiari. La complessità della malattia e delle sue manifestazioni cognitivo-comportamentali fa sì che proprio la famiglia si trovi sottoposta al carico maggiore di stress, fisico e psichico. In questo contesto la famiglia rappresenta una risorsa fondamentale da promuovere e sostenere se si vuole facilitare la permanenza e l’assistenza del malato nel suo ambiente di vita.
L’attività dell’Associazione è quindi rivolta a incrementare il supporto al disagio che la costante e impegnativa convivenza con la malattia comporta, tramite l’ascolto, lo scambio e la condivisione di esperienze, ma anche di informazioni sui servizi esistenti nel territorio.
L’Associazione inoltre programma incontri di formazione con esperti, serate di sensibilizzazione e momenti culturali e ricreativi che aiutano a uscire dal senso di solitudine e isolamento che queste patologie spesso comportano. Queste e altre iniziative potranno essere realizzate anche grazie al contributo di chi si avvicinerà all’Associazione, mettendo a disposizione le proprie risorse, il proprio tempo e le proprie idee per migliorare la qualità di vita di chi è colpito dalla malattia e di chi se ne prende cura.

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