Chi siamo

In data 18 ottobre 2007 nasce il Gruppo Familiari Alzheimer Forlì il quale si fa promotore di diversi incontri con i responsabili del Centro Esperto per le Demenze dell’Ausl di Forlì. Vengono successivamente incontrati l’assessore al Welfare (Loretta Bertozzi) e il dott. Giulio Cirillo Direttore dell’U.O. della Geriatria e del Centro Esperto della Memoria dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì.

In data 18 giugno 2008 il Gruppo Familiari Alzheimer Forlì, costituisce l’Associazione di volontariato denominata: La Rete Magica Amici per l’Alzheimer, il Parkinson e malattie cerebrali degenerative.

La nostra Associazione è la prima esperienza di associazione cittadina dedicata ai familiari di malati di Alzheimer, di Parkinson o di altre forme di demenza. A dar vita all’Associazione sono stati proprio i familiari degli ammalati che per alcuni anni si sono periodicamente incontrati come gruppo di auto-aiuto, utile strumento per affrontare le difficoltà di gestione che le patologie cognitive e neurologiche comportano. Da questi incontri è emersa, con sempre maggior chiarezza, l’esigenza di fare tesoro dell’esperienza acquisita per renderla disponibile alla collettività , costituendo un’associazione che possa diventare portavoce dei bisogni e dei diritti delle famiglie e degli ammalati.

Nel nostro territorio solo il 23% delle persone anziane affette da demenza viene assistito in strutture residenziali protette, mentre il restante 77% è accudito dai familiari. La complessità della malattia e delle sue manifestazioni cognitivo-comportamentali fa sì che proprio la famiglia si trovi sottoposta al carico maggiore di stress, fisico e psichico. In questo contesto la famiglia rappresenta una risorsa fondamentale da promuovere e sostenere se si vuole facilitare la permanenza e l’assistenza del malato nel suo ambiente di vita.

L’attività dell’Associazione è quindi rivolta a incrementare il supporto al disagio che la costante e impegnativa convivenza con la malattia comporta, tramite l’ascolto, lo scambio e la condivisione di esperienze, ma anche di informazioni sui servizi esistenti nel territorio. Sono inoltre programmati incontri di formazione con esperti, serate di sensibilizzazione e momenti culturali e ricreativi che aiutino a uscire dal senso di solitudine e isolamento che questa patologia spesso comporta. Queste e altre iniziative potranno essere realizzate anche grazie al contributo di chi si avvicinerà all’Associazione, mettendo a disposizione le proprie risorse, il proprio tempo e le proprie idee per migliorare la qualità di vita di chi è colpito dalla malattia e di chi se ne prende cura.

L’associazione è iscritta alla Sezione provinciale del Registro regionale delle organizzazioni di volontariato atto 1096/22/08 n. 207.

Bilancio sociale 2013 pdf_icon

Bilancio economico 2014 pdf_icon

Dati statistici 2014 pdf_icon

Bilancio Sociale 2015 pdf_icon

Bilancio economico 2015 pdf_icon

Bilancio economico Meldola 2015 pdf_icon

Dati statistici 2015 pdf_icon

Dati statistici  2016 pdf_icon

Dati statistici  2017 pdf_icon

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